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Bali

Informazioni principali

Bali è un’isola dell’Indonesia celebre per la sua forte identità culturale e spirituale, profondamente legata all’induismo balinese, unico nel suo genere nel paese a maggioranza musulmana. La popolazione, orgogliosa delle proprie tradizioni, parla balinese e indonesiano, con l’inglese diffuso grazie al turismo. Circondata dall’Oceano Indiano, Bali è una terra di templi, risaie verdi, vulcani e spiagge, dove antiche cerimonie e modernità convivono in armonia.

  • Capitale: Denpasar
  • Lingua: Bahasa Indonesia (lingua ufficiale), molte persone parlano anche l’inglese, specialmente nelle zone turistiche
  • Valuta: Rupiah indonesiana (IDR)
  • Fuso orario rispetto all’Italia: +7 ore durante l’orario standard (quando in Italia è ora solare), +6 ore durante l’ora legale in Italia
  • Religione: Principalmente induismo balinese, ma ci sono anche musulmani, cristiani e altre religioni
  • Clima: Tropicale, caldo e umido tutto l’anno, con una stagione secca da aprile a ottobre e una stagione delle piogge da fine novembre a marzo
  • Popolazione: Circa 4,3 milioni di abitanti (dati approssimativi)
  • Patrimonio culturale: Ricco di tradizioni religiose, cerimonie, danze, arti visive e artigianato, con un forte patrimonio induista balinese e un’architettura unica. Bali ha diversi siti UNESCO tra cui il paesaggio culturale del sistema Subak, sistema di irrigazione delle risaie e terrazzamento di riso.
    L’UNESCO riconosce Bali per il suo patrimonio culturale, la sua biodiversità e i suoi paesaggi unici. 

Informazioni pratiche

Ingresso a Bali:

Passaporto: necessario ed in corso di validità di almeno 6 mesi (dalla data di ingresso in Indonesia).

  • Visa on arrival (VOA) visto all’arrivo.

Si ottiene direttamente all’arrivo all’aeroporto di Denpasar (Bali).

Costa circa 500.000 rupie indonesiane (circa 30-35 €), da pagare in contanti o con carta.

Vaccinazioni:

Non è prevista nessuna vaccinazione obbligatoria.

Moneta: 

La moneta di Bali è la rupia indonesiana, con codice IDR e simbolo Rp.

Uso carta di credito e contanti: 

Porta con te abbastanza contanti piccoli (come Rp 2.000, 5.000 o 10.000). 

Dove servono sempre:

  • Nei warung (i ristorantini locali)
  • Nei mercatini, soprattutto quelli artigianali
  • Nei templi o per lasciare offerte (canestrini e donazioni)
  • Per i trasporti locali (come i motorini, i taxi non ufficiali, o i driver privati presi su WhatsApp)
  • Nei saloni di bellezza, massaggi e piccoli negozi

Puoi prelevare in rupie dagli ATM, ma fai attenzione: preferisci sportelli all’interno di banche ufficiali o luoghi sicuri, per evitare truffe come lo skimming.

Dove cambiare:

  • Solo nei money changer ufficiali (con insegne tipo “Authorized Money Changer”)
  • Mai per strada o nei cambi improvvisati: a Bali esistono ancora piccole truffe con mazzette “magiche”

Carta di credito dove puoi utilizzarla

  • Hotel, resort, ville
  • Ristoranti occidentali o più strutturati
  • Boutique chic

 

 

 

Internet

Sim locali, dove comprarla:

  • All’aeroporto di Denpasar
  • Nei centri di Ubud, Seminyak, Canggu

Migliori operatori su Bali: Telkmsel, il più affidabile, XL Axiata buono solo nelle zone urbane e più economico

Prezzi: 5/10 € per 10/15 GB

Esim virtuale

Le migliori opzioni sono

  • Airalo (ottima copertura a Bali) piani dai 10/12 dollari per 1/3 GB
  • Holafly (dati illimitati) dai 30 dollari per una settimana

Salute:

Per le nostre viaggiatrici è obbligatorio stipulare una assicurazione sanitaria.

Ci sono diverse compagnie con cui farla comodamente online.

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L’Italia non copre spese mediche, essendo Bali al di fuori dalla Comunità Europea.

Consigli per la salute:

Non bere l’acqua del rubinetto.

Nello street food c’è una particolare attenzione all’igiene e normalmente si può mangiare qualsiasi cosa (anche bevande con ghiaccio e verdure fresche).

Attenzione agli effetti del frutto Pithaya, ha l’effetto di colorare gli escrementi, ma non vi spaventate, è solo un colorante naturale!

Consiglio: inizia una settimana prima a rinforzare l’intestino con fermenti lattici.

Medicinali:

Bali ha buone farmacie, ma non tutti i principi attivi che conosci sono disponibili o uguali.

Crea il tuo mini kit da viaggio con:

  • Paracetamolo o ibuprofene
  • Antinausea / antimotilici (tipo Plasil o Imodium)
  • Antibiotico a largo spettro (chiedi consiglio al medico)
  • Collirio idratante + gocce per le orecchie (per  snorkeling)
  • Cerotti, disinfettante, una benda elastica leggera

 

 

 

Abbigliamento:

  • canotte leggere
  • Maglie morbide
  • Camicia di lino
  • Pantaloni morbidi/gonne lunghe
  • Shorts/bermuda
  • 1/2 completi comodi per yoga
  • Scarpetta da scoglio o sandalo waterproof
  • Repellente zanzare
  • Crema protettiva
  • Crema doposole

Prese di corrente:

La presa di corrente a Bali è la classica schuko, con tensione 220V.

Temperature:

Minima: 24/25 Massima: 30/32 Percepita:fino a 38/40 causa umidità 75/90%.

Mance:

La mangia a Bali non è obbligatoria ma gradita e profondamente apprezzata.

In hotel e resort.

Facchini/camerieri 0,60 cent/1 euro

Spa/massaggio 2/3 euro dopo un buon trattamento.

Ristoranti (quando il servizio non è incluso) è un 5/10% del conto.

Autisti 3/5 euro al giorno (solo in caso di spostamenti per intera giornata) se siete soddisfatti del servizio.

Guide locali 4/5 euro per l’intera giornata.

Non è un listino prezzi né un obbligo è un apprezzamento in più qualora abbiate davvero apprezzato il servizio.

Droni e macchine fotografiche:

Drone – è possibile portarlo e non è necessario il permesso in caso di droni di meno di 2kg, entro 150 metri d’altezza mantenendo linea visiva continua e a 15 km dagli aeroporti – da portare nel bagaglio in cabina.

Consumo di alcolici/tabacco:

A Bali puoi consumare alcolici nei ristoranti, hotel, beach club e locali turistici. Il vino è raro e costoso, la birra più comune (la Bintang è la più popolare), mentre i cocktail sono spesso presenti nei menù, soprattutto a Canggu, Seminyak e Ubud. Vietato solo in tempi e contesti spirituali.

Il fumo è ammesso nei luoghi pubblici all’aperto, ma sempre evitando spazi chiusi, spirituali o condivisi (come templi, palestre yoga, massaggi, cerimonie).