Un tour di 4 giorni da Fès alle gole di Todra, passando per Rissani, Merzouga, il deserto dell’Erg Chebbi, la Valle dello Ziz e Azrou, è un viaggio che attraversa un Marocco profondo, intenso e inaspettatamente vario. È un itinerario che ti porta dal cuore culturale del nord al silenzio vasto del Sahara, e poi di nuovo tra montagne, oasi e paesaggi scolpiti dalla natura.
Si parte da Fès, città millenaria e ricca di tradizione, per iniziare a scendere lungo le dolci colline del Medio Atlante. La prima parte del viaggio sorprende con Ifrane, una cittadina che sembra fuori luogo rispetto all’immaginario marocchino: ordinata, verde, con chalet dai tetti spioventi. Poco dopo, si attraversa il Parco di Azrou, un’area boschiva popolata da cedri e dalle scimmie di Barberia. Qui il clima è fresco, l’aria pulita, e si respira un senso di calma.
Lasciate le foreste, il paesaggio cambia progressivamente. Le colline diventano altopiani aridi, e la vegetazione si fa più rada. Si entra nella spettacolare Valle dello Ziz, un corridoio di palme che si snoda tra pareti rocciose color rame. Le oasi lungo il fiume sono piccoli miracoli di vita nel paesaggio desertico, e accompagnano la discesa verso l’area sahariana.
il secondo giorno è dedicato ad uno straordinario canyon naturale: le gole di Todra sono una meraviglia geologica, con pareti verticali alte fino a 300 metri e una stretta valle attraversata da un torrente limpido. Camminarvi dentro è come trovarsi in una cattedrale scolpita nella roccia. Il contrasto tra la vastità del deserto dei giorni precedenti e l’imponenza verticale delle gole è potente, e conclude il viaggio in modo suggestivo e memorabile.
Si arriva poi al grande Sud: Rissani, una città berbera dove il tempo sembra essersi fermato: il mercato locale è vivo, polveroso, autentico, ricco di colori e profumi, dove si mescolano voci, contrattazioni e ritmi antichi. Poco oltre, il paesaggio si apre e si iniziano a intravedere le grandi dune: è l’ingresso a Merzouga, e alle spettacolari dune dell’Erg Chebbi.
Qui l’esperienza diventa sensoriale. Si sale in sella a un dromedario e si attraversano le onde di sabbia verso un campo tendato nel cuore del deserto. Il tramonto tra le dune è silenzioso e dorato, la notte è un cielo profondo punteggiato di stelle, accompagnata da musica tradizionale e dal crepitio del fuoco. È uno dei momenti più emozionanti dell’intero viaggio.
4 Giorni.
Fes.
Fes.
Ci si può aspettare un viaggio denso di emozioni e di paesaggi contrastanti: dalla foresta al deserto, dalle oasi al canyon. Ogni tappa ha un suo carattere forte, e l’itinerario è perfetto per chi vuole vivere il Marocco nella sua forma più autentica, fatta di silenzi, incontri veri, paesaggi sorprendenti e cieli infiniti.
Non è solo un trasferimento da un punto A a un punto B, ma un piccolo viaggio epico dentro un Paese che cambia volto ad ogni curva.
– Comincerete il vostro viaggio da Fes la mattina presto intorno alle 8. Il driver verrà a prendervi presso il vostro alloggio.
La prima tappa sarà la cittadina di Azrou, famosa per le sue scimmie autocnone.
Passando per foreste di cedri, si arriva poi al piccolo villaggio di Zaida dove potrete pranzare con lo sfondo della catena dell’Atlante.
Il viaggio continua attraversando le montagne fino ad arrivare alle cittadine di Rich e Imilchil, famosa per la sua festa “delle nozze” nel mese di settembre.
L’ultima tappa del viaggio vi porterà a visitare le gole del Todra, un canyon profondo 300 m che taglia la pietra calcarea dalle sfumature arancioni.
Pernottamento a Todra Gorges per la prima notte.
– Dopo colazione, continuerete il viaggio in direzione di Merzouga, dove arriverete nel pomeriggio e ci passerete la notte.
La strada e costellata di antiche kasbah e ksar (fortezze in argilla) di colore rosso e malva.
Passerete attraverso oasi rigogliose di palme e altopiani dove i dromedari pascolano liberamente allo stato brado.
Il pranzo verrà consumato in qualche villaggio berbero sulla strada.
Il viaggio poi prosegue verso Erfoud, famosa per i suoi fossili di epoca paleozoica dove potrete ammirarne molti e scoprire come vengono trovati.
Penultima tappa, il famoso souk di Rissani. Meno conosciuto dai turisti, è davvero una bella occasione per immergersi completamente nella cultura berbera e tra i loro prodotti.
Arrivo a Merzouga nel tardo pomeriggio.
– Dopo colazione, vi porteremo tra le immense dune di Erg Chebbi, dove potrete fare moltissime fotografie.
Il viaggio prosegue verso il villaggio di Khamlia, dove vive una popolazione proveniente dall’Africa più profonda.
Potrete assistere ad uno spettacolo di musica tribale chiamata Gnawans.
L’escursione poi continua visitando le antiche miniere di Mifiss da cui godrete di un bellissimo panorama sul deserto sconfinato e con la visita ad una famiglia nomade del deserto.
Rientrando a Merzouga comincia l’ultima tappa del viaggio a dorso di dromedario tra le dune fino al vostro accampamento.
Godetevi una notte stellata accompagnata da canti berberi e un tramonto infuocato.
– Svegli la mattina molto presto, se volete, per poter ammirare l’alba.
Il sole che nasce tra le dune trasforma il deserto di un colore rosso infuocato.
Dopo una buona colazione e una doccia, ritornerete con i dromedari alla cittadina di Merzouga dove comincerà il viaggio di ritorno verso Fes attraverso i palmeti della Valle di Ziz e la cittadina di Errachidia, nonchè città militare molto moderna ed in via di espansione.
Il viaggio poi continua tra i boschi di cedri di Midelt attraversando la catena montuosa dell’Atlante fino ad arrivare a Ifrane, la Svizzera del Marocco.
Graziosa cittadina dai tetti rossi e numerosi laghetti, è la meta turistica invernale per eccellenza di tanti marocchini.
L’arrivo a Fes è previsto nel tardo pomeriggio.
