Un viaggio di cinque giorni da Fès a Marrakech passando per il Sahara è un’esperienza intensa e suggestiva, un vero e proprio attraversamento del cuore del Marocco, tra montagne, deserto, valli verdeggianti e città fortificate.
Il percorso inizia lasciando alle spalle l’antica medina di Fès, per immergersi subito nei boschi verdi e freschi del Medio Atlante. Si attraversano boschi di cedri abitati da scimmie, cittadine dal gusto europeo come Ifrane e altopiani silenziosi punteggiati da villaggi berberi. Il paesaggio cambia rapidamente, diventando più secco e roccioso, fino a raggiungere il palmeto di Ziz e infine il deserto.
A Merzouga, alle porte dell’Erg Chebbi, il paesaggio si trasforma in un mare dorato di dune. Qui ci si inoltra a dorso di cammello tra le onde di sabbia, al tramonto, quando la luce scalda ogni cosa di un arancione quasi irreale. La notte si trascorre in un campo tendato nel cuore del Sahara, sotto un cielo carico di stelle e avvolti dal silenzio più assoluto, rotto solo dai tamburi e dai canti berberi intorno al fuoco.
Il giorno successivo si lascia il deserto per seguire l’antica rotta delle carovane. Il viaggio prosegue tra palmeti, villaggi di fango rosso e oasi fertili. Si attraversano le spettacolari gole del Todra, dove pareti rocciose alte decine di metri si stringono in un canyon profondo, e si raggiunge la Valle del Dades, famosa per le sue formazioni rocciose e le antiche kasbah fino ad Ouarzazate, la “porta del deserto” e patria del cinema marocchino. Poco oltre, appare il ksar di Aït Ben Haddou, un villaggio fortificato di terra cruda perfettamente conservato, sospeso nel tempo. Dopo averlo attraversato a piedi, si affronta la strada che sale verso l’Alto Atlante: curve mozzafiato, panorami grandiosi e villaggi aggrappati alle montagne. Il passo del Tizi n’Tichka segna il passaggio al sud più fertile.
5 Giorni.
Fes.
Marrakech.
Un viaggio da Fès a Marrakech passando per il Sahara non è solo un modo per spostarsi da una città all’altra, ma un vero e proprio tuffo nell’anima del Marocco. In soli tre giorni, si attraversano paesaggi radicalmente diversi, ognuno con una propria atmosfera, i propri colori, i propri silenzi. È un itinerario che lascia il segno, perché mette in contatto diretto con la natura, le tradizioni e la vita quotidiana delle persone che abitano questi luoghi.
Si parte da Fès, caotica e affascinante, e ci si lascia alle spalle il labirinto della medina per entrare subito in un paesaggio sorprendentemente verde. Si attraversano foreste di cedri, si incontrano scimmie nei boschi, e si passa da cittadine tranquille come Ifrane, con la sua architettura europea, a villaggi berberi sperduti tra le colline. Pian piano il paesaggio si fa più arido, più aperto, fino a quando si arriva al bordo del Sahara per poi continuare tra antiche kasbah e palmeti.
– Vi verremo a prendere direttamente presso il vostro alloggio o all’aeroporto per iniziare questo fantastico tour verso le dune del deserto del Sahara!
La prima tappa sarà Azrou, piccolo villaggio berbero immerso in foreste di cedri, famoso per le sue scimmie autoctone.
Attraverseremo poi la catena dell’Atlante, complesso roccioso che attraversa tutto il Marocco con picchi di 4.000m. Potrete godere i panorami mozzafiato, per poi scendere fino alla valle di Ziz, famosa per la sua lussureggiante vegetazione immersa nel deserto roccioso.
Passeremo poi attraverso le cittadine berbere di Erfoud e Rissani famose per i suoi fossili, per arrivare ai piedi del deserto nella piccola cittadina di Merzouga dove pernotterete in hotel trovando un po di relax.
– Dopo colazione, vi porteremo tra le immense dune di Erg Chebbi, dove potrete fare moltissime fotografie.
Il viaggio prosegue verso il villaggio di Khamlia, dove vive una popolazione proveniente dall’Africa più profonda.
Potrete assistere ad uno spettacolo di musica tribale chiamata Gnawans.
L’escursione poi continua visitando le antiche miniere di Mifiss da cui godrete di un bellissimo panorama sul deserto sconfinato e con la visita ad una famiglia nomade del deserto.
Rientrando a Merzouga proseguirete l’ultimo tratto del viaggio a dorso di cammello fino al vostro camp. Gotedevi il tramonto nel deserto, il cielo stellato e la musica berbera suonata davanti al falò tra le dune!
– La mattina successiva, dopo aver ammirato l’alba tra le dune, potrete gustare una buona colazione e partire alla volta delle Gole del Todra.
La prima atappa sarà il mercato di Rissani ed i famosi fossili di Erfou per poi arrivare alle gole.
Le Gole del Todra formano una spettacolare fenditura nella roccia, creando un profondo canyon che raggiunge l’altezza di 300 metri, con le pareti verticali che si stringono sempre più fino a formare uno stretto passaggio di soli 10 metri, attraversato da un torrente dalle acque cristalline. Le Gole del Todra si trovano a circa 15 chilometri da Tinerhir in una valle estremamente scenografica, ricca di palmeti e di villaggi berberi tutti da esplorare, per entrare in contatto con la semplice ma ospitale popolazione della regione del sud.
Pernottamento a Boumalne Dades.
– Passate le gole del Todra, attraverserete la Valle di Dades chiamata la “strada delle mille kasbah”, dove potrete ammirare antiche costruzioni risalenti a centinaia di anni fa.
Fermatevi e godetevi le attività di questi piccoli paesi, tra cui la tessitura dei famosi tappeti.
Passerete attraverso la Valle delle Rose e ai verdi palmeti di Skoura fino ad arrivare a Ouarzazate, la “hollywood” d’Africa.
Questo luogo è famoso anche per la sua antica kasbah Taourirt e il museo del cinema.
Pernottamento e cena a Ouarzazate.
– Dopo la colazione in hotel, riprenderete il viaggio in direzione di Marrakech.
Il paesaggio cambia di continuo, alternandosi tra roccia rossa, palmeti dove i dromedari vivono allo stato brado e pianure desertiche.
La tappa più suggestiva sarà Ait Ben Haddou, città dichiarata Patromonio dell’Unesco, che sembra nata direttamente dalla sabbia.
Teatro di numerosi film come il “Gladiatore”, “Trono di Spade” e “Lawrence d’Arabia”, si trova nella valle del fiume Ouarzazate e dal suo forte si gode di una vista mozzafiato sul deserto roccioso che si apre ai suoi piedi.
Attraverserete la catena dell’Atlante nel suo passo più alto il Tizi-n-Tichka da dove si gode di un magnifico paesaggio con vette che arrivano a 4.000m.
Arrivo a Marrakech in serata.
