Questo viaggio di quattro giorni è un’immersione lenta e affascinante nei paesaggi più maestosi e nei ritmi più autentici del sud del Marocco. Si parte dal caos vivace di Marrakech, con i suoi vicoli affollati e l’energia travolgente della medina, e già dopo poche ore ci si ritrova in un altro mondo: silenzioso, aperto, immenso.
La prima tappa è Ait Ben Haddou, una delle kasbah più celebri del paese, patrimonio dell’UNESCO. Qui il tempo sembra essersi fermato: la terra rossa delle mura si fonde con il paesaggio circostante, e camminando tra le vie polverose di questo villaggio fortificato, si ha la sensazione di attraversare secoli di storia. È facile capire perché tanti film siano stati girati qui: c’è una bellezza cinematografica in ogni angolo.
Si prosegue poi verso Ouarzazate, conosciuta come la “porta del deserto”, ma anche come la Hollywood del Marocco. La città in sé è tranquilla, quasi sonnolenta, ma i suoi studi cinematografici e la possente Kasbah di Taourirt raccontano un’altra storia: quella di un crocevia culturale e visivo, dove la sabbia incontra la narrazione.
Le montagne rosse del Dades offrono il primo grande spettacolo naturale del viaggio. Le strade si arrampicano in mezzo a gole spettacolari, canyon scolpiti dal vento e dall’acqua, con pareti color rame e ocra che si accendono alla luce del tramonto. È un paesaggio quasi lunare, ma punteggiato da piccoli villaggi berberi, palmeti e coltivazioni che raccontano di una vita dura, ma tenace.
Il giorno successivo si entra nel cuore del sud, passando per Rissani, cittadina commerciale dove il mercato è un’esperienza in sé. Qui si respira il Marocco più rurale e genuino: venditori di spezie, asini parcheggiati accanto ai carretti, e una vitalità semplice ma intensa. È l’ultimo vero centro urbano prima del deserto.
Ed ecco che finalmente si arriva a Erg Chebbi, le grandi dune di Merzouga. L’atmosfera cambia completamente. Il silenzio, l’orizzonte infinito, la luce che danza sulla sabbia… tutto invita a rallentare. Si sale a dorso di cammello, si dorme in un campo tra le dune, sotto milioni di stelle. È un’esperienza che tocca l’anima: essenziale, profonda, indimenticabile.
5 Giorni.
Marrakech.
Marrakech.
Ci si può aspettare un viaggio di grandi contrasti: dai minareti affollati di Marrakech al silenzio perfetto del deserto; dai villaggi in terra cruda sospesi nel tempo alle gole scolpite dalla natura; dalla frenesia dei mercati al cielo stellato sopra le tende sahariane.
È un percorso sensoriale e profondo, dove ogni giorno porta con sé paesaggi nuovi, incontri sinceri, e momenti che rimangono impressi nel cuore. Non è solo un tour, ma una vera esperienza marocchina, fatta di terra, luce e umanità.
– Il vostro viaggio inizia lasciandovi alle spalle la caotica Marrakech per attraversare la catena dell’Atlante fino al suo passo più alto: Tizi N’Tichka a ben 2.260m di altitudine.
Da questa altezza si può godere del magnifico paesaggio che lo circonda con boschi verdi, vette altissime e orizzonti infiniti.
Il percorso è costellato di piccoli e tipici villaggi berberi.
Scendendo dalle montagne, la vostra seconda tappa sarà la Kasbah di Ait Ben Haddou, dichiarata Patromonio dell’Unesco, questa suggestiva città sembra nata direttamente dalla sabbia.
Teatro di numerosi film come il “Gladiatore”, “Trono di Spade” e “Lawrence d’Arabia”, si trova nella valle del fiume Ouarzazate e dal suo forte si gode di una vista mozzafiato sul deserto roccioso che si apre ai suoi piedi.
Il viaggio poi prosegue verso la città di Ouarzazate, la maggior città berbera del sud del Marocco, nonchè soprannominata la “Hollywood” d’Africa per i suoi famosi Studios.
Passerete la notte in Dades Gorges.
– La mattina successiva, dopo colazione, si lascia la rossa valle di Dades Gorges per visitare Il canyon di Todra. Una spaccatura nella roccia color zafferano che si apre per centinaia di metri.
Potrete visitarla in auto o a piedi, facendovi una passeggiata lungo il fiume che passa attraverso.
Il viaggio poi continua verso la cittadina di Merzouga. Il paesaggio cambierà di continuo, tra le pietre rosse delle montagne di Gorges, i palmeti rigogliosi e la distesa di deserto roccioso che piano piano cambia per lasciar posto alle dolci colline di sabbia: l’ingresso al deserto del Sahara.
Passerete attraverso Erfoud (capitale dei Fossili) e Rissani (famoso per il suo mercato, il più grande del sud del Marocco).
Arrivati a Merzouga, si lascia l’auto per percorrere l’ultimo tratto con il dromedario.
Godetevi il tramonto tra le dune, il cielo stellato e una buona cena a suon di musica Berbera.
– Dopo colazione, vi porteremo tra le immense dune di Erg Chebbi, dove potrete fare moltissime fotografie.
Il viaggio prosegue verso il villaggio di Khamlia, dove vive una popolazione proveniente dall’Africa più profonda.
Potrete assistere ad uno spettacolo di musica tribale chiamata Gnawans.
L’escursione poi continua visitando le antiche miniere di Mifiss da cui godrete di un bellissimo panorama sul deserto sconfinato e con la visita ad una famiglia nomade del deserto.
Rientrando a Merzouga pernotterete in hotel.
– Dopo colazione si parte alla volta del famoso mercato di Rissani, il più grande del sud del Marocco.
Qui potrete trovare prodotti artigianali e ogni tipo di cibo esotico.
Godetevi il continuo cambio di paesaggio tra i palmeti, fiumi e cammelli liberi che pascolano nei deserti sconfinati.
Passerete per la valle della Draa costellata da centinaia di antiche kasbah fino al arrivare alla Hollywood d’Africa.
Pernottamento ad Ouarzazate.
– Dopo colazione potrete visitare, se volete, gli Studios di cinema e la famosa Kasbah Taourirt.
Ritornerete poi lungo la catena dell’Atlante, fermandovi in diversi punti panoramici fino ad arrivare nel pomeriggio a Marrakech.
Godetevi il continuo cambio di paesaggio tra i palmeti, deserti rocciosi e foreste lungo la strada!
Potrete vedere moltissimi paesini berberi e diverse antiche kasbah lungo il tragitto.
