Questo viaggio di quattro giorni è un affascinante attraversamento del Marocco più autentico, un itinerario che parte dal vivace cuore di Marrakech e conduce fino alla spirituale e labirintica Fès, attraversando alcuni dei paesaggi e dei villaggi più iconici del sud e dell’interno del Paese.
Il primo giorno, lasciata Marrakech alle spalle, si comincia a salire lungo i tornanti del passo del Tizi n’Tichka, tra le vette dell’Alto Atlante. È un tragitto spettacolare, dove le montagne si alternano a vallate profonde e villaggi berberi in terra cruda. La prima vera sosta è ad Ait Ben Haddou, una kasbah fortificata tra le più affascinanti del Marocco. Passeggiare tra i suoi vicoli polverosi è come entrare in un set cinematografico antico, dove il tempo sembra essersi fermato. Da lì si prosegue verso Ouarzazate, città tranquilla ma dal grande respiro visivo, circondata da deserto e palmeti, e conosciuta per essere stata lo sfondo di molti film.
Il secondo giorno si entra nella parte più profonda e sahariana del viaggio. Attraversando paesaggi aridi e vasti, si raggiunge Rissani, città di mercato dalle atmosfere autentiche, dove si respira la vita quotidiana dei berberi del sud. Il mercato è colorato, caotico e affascinante, un mondo dove il tempo ha un ritmo tutto suo.
Poi, lentamente, si arriva al margine del deserto: le grandi dune dell’Erg Chebbi si iniziano a vedere da lontano, imponenti e morbide come onde pietrificate. Si sale in sella a un dromedario per raggiungere il campo tendato e ci si immerge in un paesaggio di pura bellezza: sabbia dorata a perdita d’occhio, cielo aperto e silenzio profondo. Il tramonto sulle dune è uno dei momenti più intensi del viaggio. La notte si trascorre tra musica tradizionale, cena sotto le stelle e il fascino unico del deserto.
Il giorno successivo inizia con la magia dell’alba tra le dune, prima di rimettersi in viaggio verso nord.
Si attraversa la lunga e fertile Valle dello Ziz, con i suoi infiniti palmeti che sembrano nascere dal nulla, incastonati tra montagne rocciose. Il paesaggio comincia a cambiare: l’aria si fa più fresca, le montagne più verdi, e si entra nel Medio Atlante, con foreste di cedri, scimmie curiose e una natura del tutto diversa da quella dei giorni precedenti.
5 Giorni.
Marrakech.
Fes.
Ci si può aspettare un viaggio intensamente vario, che cambia paesaggio, luce, temperatura e atmosfera ogni mezza giornata.
È un tour che attraversa:
la storia (kasbah, città carovaniere, Fès, Marrakech)
la natura spettacolare (Atlante, gole, deserti, oasi, foreste)
la cultura autentica (villaggi berberi, mercati, musica sahariana)
È un percorso che offre tanto visivamente, ma anche emotivamente: silenzi, stupore, incontri e meraviglia.
Un viaggio che resta nel cuore e negli occhi molto più dei suoi quattro giorni.
– Il vostro viaggio inizia lasciandovi alle spalle la caotica Marrakech per attraversare la catena dell’Atlante fino al suo passo più alto: Tizi N’Tichka a ben 2.260m di altitudine.
Da questa altezza si può godere del magnifico paesaggio che lo circonda con boschi verdi, vette altissime e orizzonti infiniti.
Il percorso è costellato di piccoli e tipici villaggi berberi.
Scendendo dalle montagne, la vostra seconda tappa sarà la Kasbah di Ait Ben Haddou, dichiarata Patrimonio dell’Unesco, questa suggestiva città sembra nata direttamente dalla sabbia.
Teatro di numerosi film come il “Gladiatore”, “Trono di Spade” e “Lawrence d’Arabia”, si trova nella valle del fiume Ouarzazate e dal suo forte si gode di una vista mozzafiato sul deserto roccioso che si apre ai suoi piedi.
Il viaggio poi prosegue verso la città di Ouarzazate, la maggior città berbera del sud del Marocco, nonchè soprannominata la “Hollywood” d’Africa per i suoi famosi Studios.
Passerete la notte in Ouarzazate.
– La mattina successiva, si parte alla volta delle Gole del Todra.
Le Gole del Todra formano una spettacolare fenditura nella roccia, creando un profondo canyon che raggiunge l’altezza di 300 metri, con le pareti verticali che si stringono sempre più fino a formare uno stretto passaggio di soli 10 metri, attraversato da un torrente dalle acque cristalline. Le Gole del Todra si trovano a circa 15 chilometri da Tinerhir in una valle estremamente scenografica, ricca di palmeti e di villaggi berberi tutti da esplorare, per entrare in contatto con la semplice ma ospitale popolazione della regione del sud.
Attraverserete la Valle di Dades chiamata la “strada delle mille kasbah”, dove potrete ammirare antiche costruzioni risalenti a centinaia di anni fa.
Pernottamento e cena in hotel a Boumalne Dades.
– Il viaggio poi continua verso la cittadina di Merzouga. Il paesaggio cambierà di continuo, tra le pietre rosse delle montagne di Gorges, i palmeti rigogliosi e la distesa di deserto roccioso che piano piano cambia per lasciar posto alle dolci colline di sabbia: l’ingresso al deserto del Sahara.
Passerete attraverso Erfoud (capitale dei Fossili) e Rissani (famoso per il suo mercato, il più grande del sud del Marocco).
Pernottamento nel villaggio di Merzouga: la porta del Sahara.
– Dopo colazione, vi porteremo tra le immense dune di Erg Chebbi, dove potrete fare moltissime fotografie.
Il viaggio prosegue verso il villaggio di Khamlia, dove vive una popolazione proveniente dall’Africa più profonda.
Potrete assistere ad uno spettacolo di musica tribale chiamata Gnawans.
L’escursione poi continua visitando le antiche miniere di Mifiss da cui godrete di un bellissimo panorama sul deserto sconfinato e con la visita ad una famiglia nomade del deserto.
Rientrando a Merzouga proseguirete l’ultimo tratto del viaggio a dorso di cammello fino al vostro camp. Gotedevi il tramonto nel deserto, il cielo stellato e la musica berbera suonata davanti al falò tra le dune!
– Dopo una buona colazione, si riparte alla volta di Fes attraverso i palmeti della Valle di Ziz e la cittadina di Errachidia, nonchè città militare molto moderna ed in via di espansione.
Il viaggio poi continua tra i boschi di cedri di Midelt attraversando la catena montuosa dell’Atlante fino ad arrivare a Ifrane, la Svizzera del Marocco.
Graziosa cittadina dai tetti rossi e numerosi laghetti, è la meta turistica invernale per eccellenza di tanti marocchini.
Fermatevi ad osservare le graziose scimmie autoctone di Azrou.
L’arrivo a Fes è previsto nel tardo pomeriggio.
